Loading...

Brindisi ( nella zona di Brindisi )

Seleziona la zona del Salento che preferisci per le tue vacanze, esplora tutte le destinazioni nei dintorni e prenota il tuo soggiorno in una delle nostre case-vacanze.
 

 

Brindisi si trova nella penisola salentina e sorge in un’insenatura naturale che taglia orizzontalmente la costa adriatica. Le origini di Brindisi sono antichissime e risalgono al periodo preromano, Fu fondata nel VIII secolo a.C. dai Messapi, un`antica popolazione illirica ed infatti è messapico il toponimo Brention, "testa di cervo", per la forma dell`insenatura naturale sulla quale sorse la città. 

Grazie alla sua posizione strategica, divenne ben presto uno dei più importanti porti dell’Adriatico sempre in contrasto con la vicina Taranto. Con la conquista romana nel 267 a.C. Brindisi venne collegata a Roma attraverso la via Appia (la “regina viarum”) e la via Traiano-Calabra ed il suo porto, sempre più attivo, divenne testa di ponte per la Grecia ed il vicino Oriente. Caduto l’impero, Brindisi ebbe un periodo di decadenza, come il resto d’Italia, e fu conquistata da Goti, Ostrogoti e poi Bizantini. Il dominio di questi ultimi resistette a lungo anche alle invasioni longobarde e dei saraceni, ma cedette alla conquista dei Normanni nel 1070, che ricostruirono la città e le ridiedero lustro. Durante il periodo delle Crociate la città divenne “Porta d’Oriente”, quando dal porto salpavano numerosi cavalieri e pellegrini diretti in Terra Santa. Nei secoli successivi passò poi nelle mani degli Svevi, degli Angioni, degli Aragonesi, dei Veneziani e, nel ‘500, degli Spagnoli. Con l’annessione al Regno d’Italia nel 1860 e con l’apertura del Canale di Suez nel 1869, Brindisi divenne il terminale europeo della "Valigia delle Indie". Durante la prima guerra mondiale Brindisi fu utilizzata come sede del comando alleato per il basso Adriatico e tra il settembre 1943 e il febbraio 1944 la città ebbe funzione di Capitale d’Italia.

Da visitare sono le testimonianze architettoniche del passato di questa città, quali la Cattedrale, in stile romanico, con facciata settecentesca che si affaccia in Piazza Duomo; la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, risalente al ‘600; il Castello Svevo, detto anche “Castello grande” o “di terra”, voluto da Federico II e così chiamato per distinguerlo dal “Castello Aragonese”, più conosciuto come Forte a mare; ed ancora, la Chiesa di San Benedetto, che, esistente già nel XI secolo, fu ricostruita per volontà dei conti normanni Goffredo e Sighelgaita; la Chiesa di San Giovanni al Sepolcro (inizi del XII sec.) detta anche Chiesa dei Templari; la Chiesa di Santa Maria del Casale (1300-1310), pregevole esempio di architettura di passaggio dallo stile romanico a quello gotico; la Chiesa della Santissima Trinità, ultimata intorno al 1232, caratterizzata da un grande rosone sulla facciata ed infine la chiesa di Santa Teresa, costruita nel 1671 nel quartiere detto degli “Spagnoli”, tipico esempio di architettura barocca.  


BRINDISI COSE DA FARE E DA VEDERE:


ESPLORA LA NOSTRA COLLEZIONE DI CASE VACANZE A BRINDISI

LE RICERCHE DI CASE VACANZE PIÙ CLICCATE A BRINDISI

Nessun risultato trovato

RICERCA DI CASE VACANZE A BRINDISI PER TIPOLOGIA

Nessun risultato trovato
Condividi: