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Trascorrere le Vacanze a Otranto

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Otranto è il capoluogo ideale di un`antica terra, un tempo anche provincia, che da sempre, per la sua posizione strategica prima e per la bellezza del suo territorio oggi, è luogo di incontro di popoli e visitatori.

Il territorio di Otranto presenta delle caratteristiche geologiche diversificate.

Idealmente, la città di Otranto rappresenta la suddivisione tra due tratti costieri decisamente distinti: sulla costa meridionale, a nord di Capo d`Otranto, sino al molo di Porto Badisco, vi sono prominenti scogliere a picco sul mare e suggestive insenature forellate qua e là da grotte modellate dal mare o dalla mano dell`uomo preistorico (come La Grotta dei Cervo a Torre Badisco, la più importante realtà d`arte figurativa prestorica sul territorio italiano); qui, lungo la costa, si staglia imponente con la sua mole bianca, il Faro di Punta Palascia, il punto più a oriente d`Italia.

La costa a nord, invece, si presenta quasi interamente sabbiosa e piana, costeggiata per lunghi tratti da una una vegetazione rigogliosa per lo più di pini marittimi e macchia mediterranea. Le spiagge qui sono bellissime, la sabbia morbida e vellutata a delimitare un mare azzurro e limpido come il cielo. Ogni anno sono una meta ambita dal turismo nazionale ed internazionale. Qui, infatti, oltre all`incanto della natura selvaggia e al mare da sogno, si può trovare una serie di stabilimenti balneari attrezzati, molto frequentati, ed ogni tipo di divertimenti e di servizi, dai ristoranti agli ombrelloni, dagli acqua-scooter alle discoteche, dai bar alle piscine, ma ci si può anche rilassare nella zona pinetata alle spalle dei lidi.

Il territorio di Otranto vanta la presenza di due bacini, i Laghi Alimini (Fontanelle, a sud e Alimini Grande, a nord) - alimentati, rispettivamente, da una polla sotterranea dolce il primo e dalle acque salmastre del mare il secondo - che rappresentano un oasi faunistica e floreale di spece rare e di notevole interesse naturalistico.   

L`entroterra in buona parte si sviluppa lungo il fiume Idro, un fiumiciattolo che nasce dalla sorgente di Carlo Magno (provinciale Otranto-Uggiano La Chiesa), percorre la valle per tre chilometri, fiancheggiando Monte Cavallo, e sfocia nel mare della città di Otranto.

Tutto il territorio e tutti i paesi nella zona attorno alla città di Otranto - pur conservando la propria peculiarità storica, artistica e culturale - ha risentito moltissimo dell`influsso delle città, delle sue glorie passate e delle vicende più tragiche.

In questa zona, c`è una fortissima presenza di resti di civiltà protostoriche. Qui si sono insediati, come in tutto il Salento, i Messapi ed in seguito i Romani ed i Bizantini e con essi i monaci basiliani i quali, poco lontano da Otranto, fondarono il monastero di S. Nicola di Casole, celebre cenobio risalente al 1098 e attivissimo centro culturale, che conservò per lunghi secoli numerosissimi volumi greci e latini (era all`epoca una delle biblioteche più ricche d`Europa).

Crogiuolo di popoli quali i normanni, gli svevi e gli aragonesi, ogni paese, anche piccolo, trasuda di testimonianze artistiche, architettoniche, storiche e culturali di immenso valore. Dalla Cattedrale di Otranto e al suo preziosissimo mosaico (il più grande d`europa) al Castello di Corigliano d`Otranto, tutto in questa terra testimonia gli splendori di un tempo, quando Otranto ed il suo territorio facevano gola ai conquistatori e ai popoli del mare, ai temuti saraceni e turchi, che per secoli si sono abbattuti lungo le coste e hanno depredato e flaggellato l`entroterra. Indimenticato fu il sacco di Otranto del 1480, durante il quale la città fu messa a ferro e fuoco ed i suoi 800 cittadini, pur di non abiurare la propria fede, furono decapitati sul colle della Minerva e venerati oggi come Santi dalla Chiesa Cattolica.

A ricordo di questa travaglio di genti, di questo incrocio di razze, di questo sua storia imporante, restano, le mura, i castelli, le torri di avvistamento, le masserie fortificate, i palazzi gentilizi, le cripte e le chiese straordinarie. Ma restano soprattutto le tradizioni sacre e pagane, i festeggiamenti, i riti antichi, la cucina piena di odori e sapori, la fede di un popolo, il mito e le antiche leggende.  

COSE DA FARE E DA VEDERE IN ZONA:


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